Zed, un giovane minatore nato in una società dura e oppressiva, eredita inaspettatamente un'astronave, SunDog, insieme a un debito consistente e a un contratto ad alto rischio dal suo zio defunto — un uomo che non aveva mai incontrato. L'eredità comporta obblighi, tra cui adempiere a un accordo di trasporto rischioso per la Society of the New Faith, che richiede la consegna di materiali e di coloni criogenicamente congelati alla loro nuova colonia da qualche parte sul pianeta Jondd. Il fallimento comporterebbe il ritorno a una vita di lavoro senza fine nelle miniere di vetro, con i suoi salari sequestrati permanentemente per ripagare i debiti dello zio che sono passati a Zed accettando l'eredità.
Zed viaggia a bordo di una ramcruiser di lusso verso il pianeta Jondd, dove il suo futuro sarà deciso. A fargli compagnia c'è Magram, un avvocato arrogante e sprezzante del sistema Rithan, una specie che sfrutta il popolo di Zed. Magram costantemente sminuisce Zed, deridendone le possibilità di successo e chiarendo che la società legale che rappresenta si aspetta pienamente che fallisca. La firma intende riprendersi il SunDog, sia vendendolo sia lucrare dalla sua distruzione tramite richieste di assicurazione. Magram rivela che lo zio di Zed era un mercante astuto e possibilmente famigerato, abile a muoversi nel pericoloso mondo del commercio interstellare, ma che la sua morte improvvisa rimane un mistero.
All'atterraggio, Zed finalmente posa gli occhi sul SunDog. A differenza del veicolo snello e futuristico che aveva immaginato, è una nave da battaglia usurata ma robusta, le sue cicatrici testimoniano le battaglie passate dei pirati e le fughe audaci. Nonostante il suo aspetto ruvido, la nave rappresenta una possibilità di libertà, e Zed sente una profonda connessione con l'eredità lasciata dallo zio.
Magram tenta un'ultima volta di scoraggiarlo, offrendogli una via d'uscita rinunciando alla nave e tornando alla sua vecchia vita. Ma per la prima volta, Zed lo affronta apertamente, dichiarando piena accettazione dell'eredità e delle sfide che ne derivano. Magram, divertito ma indifferente, lo lascia con una battuta finale: da questo momento in poi, il destino di Zed è nelle sue mani.
Determinato a sfuggire al destino dei suoi compagni minatori, Zed sale a bordo del SunDog, pronto a forgiarsi il proprio destino nell'immenso e incerto spazio.