
Eroi del tempo: conosciamo Luca Locatelli
di The Games Market Redazione31 agosto 2026
1. Ciao! Ti diamo il benvenuto nella grande famiglia di The Games Market e grazie per aver accettato di farti intervistare. Ogni passione nasce da lontano, di solito, in quell’epoca magnifica e suggestiva tra l’infanzia e l’adolescenza, è lì che nascono i sogni dei videogiocatori, destinati a crescere insieme a noi. Raccontaci di te! Chi sei? O meglio, chi è la persona, il collezionista, l’appassionato di videogiochi che abbiamo di fronte?
Ciao a tutti! Mi chiamo Luca e sono un forte appassionato di videogiochi attuali e retrogame per console degli anni ’90 e dei primi 2000.
Il primo gioco che ho acquistato quasi di nascosto con le prime paghette fu Resident Evil 3: Nemesis per PS1, pagato — ricordo stampato nella mente — 63.000 lire. Da lì fu un’escalation: Crash Bandicoot, Spyro, MediEvil…
Ma c’è un gioco particolarmente importante che sa di infanzia: Syphon Filter. Quest’ultimo per me è un ricordo indelebile delle vacanze di Natale in quinta elementare, a casa del mio amico d’infanzia, mentre stuzzicavamo Pringles con l’immancabile bricchetto di Estathé, rigorosamente al limone.
2. Fare collezionismo significa mantenere una connessione profonda con il nostro passato e i giochi che abbiamo amato. Quali sono i tuoi titoli preferiti di sempre? Con le tue parole, permettici di “vedere” i tuoi scaffali e la collezione, o le collezioni, che ti rappresentano.
Sicuramente tra i titoli che più mi rappresentano ci sono quelli con cui sono cresciuto: Resident Evil, Crash Bandicoot, Spyro, MediEvil e soprattutto Syphon Filter.
Sono giochi che per me non rappresentano semplicemente dei titoli da collezionare, ma veri e propri ricordi, legati a momenti precisi della mia infanzia e adolescenza. È proprio questo legame con il passato che rende il collezionismo videoludico così speciale per me.
3. Facendo gradare il tuo titolo, hai fatto una scelta importante e da adesso è diventato qualcosa di più, non solo come valore collezionistico. Come hai conosciuto il mondo del grading? Hai già avuto esperienze simili con altre tue collezioni, anche diverse da quelle videoludiche?
Ho voluto far gradare due Biohazard acquistati ad Akihabara nel 2019. L’acquisto di quei giochi fu già di per sé un tuffo nel passato e, nel tempo, ho iniziato a vedere il grading come un modo per dare ancora più importanza a questi oggetti.
4. Quali sono stati i motivi principali per cui hai voluto gradare il titolo che ci hai portato? Al di là degli aspetti nostalgici legati al gioco, vi sono altre motivazioni dietro la scelta di affidarti alla procedura di grading di TGM?
Nel 2024 mia moglie mi regalò il pass leggendario per la Games Week, che mi permise di incontrare uno dei miei eroi: Mikami, in persona!
Per preservare nel tempo quei giochi e, soprattutto, per autenticare l’autografo, ho scelto i ragazzi di The Games Market: seri, simpatici, ma soprattutto appassionati.
È un mondo in continua evoluzione, che va verso l’inevitabile digitalizzazione, ma grazie a questi ragazzi ho avuto modo di cristallizzare per sempre il ricordo, l’emozione e l’ansia di avere tra le mani una copia fisica di plastica e dati, con la quale potevamo estraniarci e diventare quello che avevamo sognato per tutta la giornata: un guerriero, uno scienziato, un re, insomma… una comfort zone.
5. Ogni gioco ha la sua storia, così come il suo proprietario, il legame che si instaura va molto oltre il semplice binomio proprietario-oggetto. Quando il titolo ti è stato riconsegnato finalmente gradato, che cos’hai provato?
È stata una sensazione particolare, perché ho avuto la possibilità di vedere quel ricordo trasformarsi in qualcosa che potrà essere preservato nel tempo.
Più che il semplice oggetto gradato, quello che ho sentito è stato proprio di aver cristallizzato per sempre un ricordo, un’emozione e un pezzo della mia storia personale.
E pensando al futuro, ho una figlia di quattro anni e spero di poter trasmettere anche alle prossime generazioni quella stessa emozione che noi provavamo con una copia fisica tra le mani.
6. Per concludere, non possiamo che farti la domanda di rito per eccellenza: quali sono stati gli aspetti del nostro servizio che ti sono piaciuti maggiormente? Grazie non solo per averci donato il tuo tempo, ma anche per aver scelto di darci la tua fiducia!
Questa casa di gradazione è fantastica su tutti i fronti: dall’accettazione al passo dopo passo durante la gradazione, fino al tipo e alla cura dell’imballo nella spedizione.
E poi, soprattutto, GENTILI E DISPONIBILI senza precedenti!!

The Games Market Redazione
The Games Market è una piattaforma internazionale dedicata a videogiochi contemporanei e retrogame. Offre dati di mercato, strumenti tecnologici e servizi come il grading TGM per valorizzare e acquistare videogiochi con consapevolezza.
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