
Marvel’s Wolverine, la sfida di Insomniac
di The Games Market Redazione31 agosto 2026
Dopo aver trasformato Spider-Man in uno dei protagonisti più convincenti della storia recente dei videogiochi Marvel, Insomniac Games ha deciso di cambiare registro. Al posto delle ragnatele di Peter Parker e Miles Morales arriva uno dei personaggi più tormentati e riconoscibili dell'universo Marvel: Wolverine.
Annunciato nel 2021 e rimasto per anni avvolto nel mistero, Marvel’s Wolverine è finalmente pronto a uscire dall'ombra. Il gioco arriverà su PlayStation 5 il 15 settembre 2026, proponendo un'avventura single player che, pur mantenendo alcuni dei tratti distintivi delle produzioni Insomniac, prenderà una strada sensibilmente diversa rispetto a quella percorsa con Spider-Man.
La differenza non riguarda soltanto il protagonista. Insomniac ha scelto di abbandonare la struttura open world per concentrarsi su un'esperienza più lineare e narrativa, costruita attorno a Logan e al suo passato. Una decisione che potrebbe essere fondamentale per dare al progetto un'identità propria.
Logan non è Spider-Man
Il paragone con Marvel’s Spider-Man sarà inevitabile, ma proprio per questo è importante chiarire fin da subito che Marvel’s Wolverine non vuole essere Spider-Man con un protagonista diverso.
L'avventura sarà prevalentemente lineare e non proporrà una gigantesca mappa open world da attraversare liberamente. La scelta permette a Insomniac di concentrare maggiormente il ritmo sull'esperienza narrativa e sui combattimenti, accompagnando Logan attraverso una storia che toccherà diverse località.

Tra queste ci saranno il Canada, Tokyo e Madripoor, tre ambientazioni profondamente diverse che permetteranno al gioco di alternare scenari naturali, metropoli e territori caratterizzati dalla criminalità e dal caos.
È un'impostazione interessante soprattutto perché Wolverine è un personaggio che, più di Spider-Man, si presta a una storia costruita attorno al proprio passato. Logan non ha bisogno di una città piena di attività secondarie per risultare interessante: il suo rapporto con la propria identità, con la memoria e con la natura stessa del suo potere offre già materiale sufficiente per costruire un viaggio personale.
Un combattimento più brutale
Il cambiamento più evidente riguarda naturalmente il sistema di combattimento.
Spider-Man combatte sfruttando velocità, mobilità e ambiente. Wolverine fa esattamente l'opposto: affronta gli avversari a distanza ravvicinata, assorbe i colpi e continua a combattere grazie alla sua capacità di rigenerazione.
Insomniac ha quindi costruito un sistema che punta maggiormente sull'aggressività. Logan potrà utilizzare i propri poteri mutanti, schivare, parare e contrattaccare, alternando attacchi diretti a mosse speciali. La rigenerazione non sarà soltanto una caratteristica narrativa, ma parte integrante del gameplay, contribuendo a definire il modo in cui il giocatore affronta gli scontri.

A questo si aggiungerà una meccanica legata alla rabbia di Logan, pensata per premiare un approccio particolarmente offensivo. Il combattimento sarà quindi una componente centrale dell'esperienza, ma non l'unica: Insomniac ha infatti sottolineato l'importanza dell'esplorazione e della componente narrativa.
Il risultato dovrebbe essere un gioco decisamente più fisico rispetto a Marvel’s Spider-Man, nel quale la sensazione di essere Wolverine dovrà passare soprattutto dal modo in cui ci si muove e si combatte.
Una storia costruita attorno a Logan
Al centro della nuova avventura ci sarà James “Logan” Howlett, alle prese ancora una volta con il proprio passato.
Marvel’s Wolverine non sarà un adattamento diretto di una specifica storia dei fumetti, ma una reinterpretazione originale del personaggio. Insomniac ha quindi la possibilità di utilizzare elementi riconoscibili della mitologia di Wolverine senza essere necessariamente vincolata a una singola versione del personaggio.
La storia porterà Logan a confrontarsi con il proprio passato e con una serie di personaggi provenienti dall'universo degli X-Men. Tra le presenze già confermate c'è Jean Grey, mentre il viaggio del protagonista lo metterà in contatto con diverse figure legate alla sua storia.
La scelta di concentrarsi sull'identità di Logan potrebbe inoltre permettere a Insomniac di mostrare un lato del personaggio raramente esplorato nei videogiochi con la stessa profondità. Wolverine è infatti molto più del mutante indistruttibile che combatte con tre lame per mano: è un personaggio segnato dalla perdita della memoria, dal senso di colpa e dal continuo conflitto tra la propria natura umana e quella più animalesca.
Sono proprio questi aspetti a poter trasformare il gioco in qualcosa di più di una semplice sequenza di combattimenti.
Il mondo degli X-Men
Un'altra delle grandi curiosità riguarda il modo in cui Insomniac utilizzerà l'universo Marvel.
Dopo aver costruito una propria versione di New York e dell'universo di Spider-Man, lo studio sembra intenzionato a fare qualcosa di simile con Wolverine. Il gioco introdurrà infatti una versione originale del mondo degli X-Men, senza limitarsi a utilizzare il personaggio come elemento isolato.
Le diverse ambientazioni avranno un ruolo importante in questo senso. Il Canada rappresenta il legame più diretto con la storia di Logan, mentre Tokyo e Madripoor permetteranno di ampliare progressivamente il contesto dell'avventura.

Madripoor, in particolare, è una località strettamente legata alla storia fumettistica degli X-Men e di Wolverine. Portarla all'interno del progetto significa offrire ai fan un riferimento riconoscibile, ma anche dare a Insomniac uno scenario molto diverso da quello già esplorato nei suoi precedenti lavori.
Il gioco sembra quindi voler costruire un universo Marvel più ampio, nel quale Wolverine possa avere una propria identità senza necessariamente dipendere continuamente da Spider-Man.
Un progetto diverso per Insomniac
È probabilmente questo il punto più interessante dell'intero progetto.
Insomniac ha raggiunto un enorme successo con Marvel’s Spider-Man, ma proprio quel successo avrebbe potuto trasformarsi in una gabbia. Ripetere la stessa formula con un personaggio diverso sarebbe stata la scelta più semplice.
Lo studio ha invece optato per una struttura differente, un protagonista con caratteristiche completamente opposte e un tono più adulto.
La scelta di rinunciare all'open world è particolarmente significativa. Non significa necessariamente avere un gioco più piccolo: significa poter controllare maggiormente ritmo, atmosfera e progressione, costruendo l'avventura attorno alla storia di Logan anziché attorno a una mappa da riempire.
Anche il combattimento dovrà fare la sua parte. Wolverine deve essere immediatamente distinguibile da Spider-Man non soltanto per l'aspetto, ma per il modo in cui il giocatore percepisce il personaggio.
È una sfida tutt'altro che semplice.
La prova più importante
Marvel’s Wolverine arriva dopo anni di attesa e con aspettative inevitabilmente molto elevate. Da una parte c'è il peso di un personaggio che non ha bisogno di presentazioni; dall'altra c'è uno studio che ha già dimostrato di saper trasformare gli eroi Marvel in protagonisti videoludici credibili.
Il rischio, però, è proprio quello di essere giudicato attraverso il metro di Spider-Man.
Per riuscire davvero, Wolverine dovrà dimostrare di poter vivere di una propria formula. Dovrà essere più fisico, più personale e probabilmente anche più oscuro, senza trasformarsi semplicemente in un'esperienza supereroistica più violenta.
Le premesse sembrano indicare una direzione precisa: un'avventura single player più concentrata, costruita attorno alla storia di Logan e a un sistema di combattimento che punta maggiormente sulla fisicità del personaggio.
Il verdetto arriverà il 15 settembre 2026, quando Marvel’s Wolverine debutterà in esclusiva su PlayStation 5.
Dopo aver dimostrato di saper raccontare Spider-Man, Insomniac dovrà ora dimostrare di saper raccontare Wolverine. E, questa volta, non basterà semplicemente cambiare costume.

The Games Market Redazione
The Games Market è una piattaforma internazionale dedicata a videogiochi contemporanei e retrogame. Offre dati di mercato, strumenti tecnologici e servizi come il grading TGM per valorizzare e acquistare videogiochi con consapevolezza.
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