di Simon Larocca
29/03/2025
In un’epoca caotica dove remake, reboot e ritorni, alcuni improbabili e altri necessari, sono all’ordine del giorno, parlare di Paper Mario The Thousand Year Door, conosciuto da noi come Il Portale Millenario, significa spalancare davvero un portale connesso al passato. Un passato in cui il nonno avanguardista della Nintendo Switch, l’inossidabile GameCube, regalava alla comunità di videogiocatori un capolavoro assoluto.
E chi mi conosce, sa che non uso questa parola alla leggera. Del ritorno su Switch dell’avventura tra le pieghe di carta e origami dei fratelli Mario avevo già parlato tempo fa, ma tante sono le cose ancora da dire e le peculiarità che sono rimaste nei miei appunti su carta, tanto per stare in tema, e che vorrei condividere qui con voi.
Cenni storici e dove trovarli, qui: il gioco uscì nel 2004, a ridosso del Natale come da tradizione Nintendo quando si tratta di serie particolarmente prolifiche e importanti per lei. Il Portale Millenario infatti è la seconda installazione della saga dei mondi di carta e segue il filone degli spin off ruolistici dei fratelli idraulici per eccellenza. Fu uno dei più grandi successi di critica e vendite per il GameCube, binomio non così scontato considerando che solo un paio di anni prima, Nintendo dovette sopperire al flop commerciale (ma non del pubblico, e io sono tra questi) di Eternal Darkness, un titolo pazzesco che, ve lo prometto, prima o poi approderà su queste lande.
La caratteristica che subito balza all’occhio dell’utente, dunque, riguarda la sua veste grafica: ci troviamo all’interno di un microuniverso di carta, dove personaggi, luoghi, ambientazioni varie e, ovviamente, anche i due fratelli protagonisti sono stati plasmati in una forma nuova; se amate gli origami e i diorami di carta che spesso abbelliscono i templi orientali durante le festività nel Sol Levante, allora sapete di cosa stiamo parlando. Il sense of wonder che si prova nei primi minuti di gioco permane per quasi tutta la durata dell’avventura principale, nella quale affronteremo i nemici storici della saga, come i funghi senzienti goomba ma non solo, il tutto con un sistema di combattimento a turni.
Una vera rivoluzione, anticipata come dicevo poc’anzi da alcuni prequel RPG che sono tutt’oggi pregevoli e assolutamente da recuperare.
La trama verte intorno alla scomparsa della solita Peach, il love interest per eccellenza del baffuto italiano che, manco a dirlo, corre subito alla sua ricerca per salvarla da eventuali nemici nell’ombra e, già che ci siamo, entrare in possesso delle Stelle Cristallo che, sostiene la leggenda (non una, ma “la”), siano le chiavi per sbloccare un passaggio, il portale millenario, e infine trovare un tesoro nascosto, proprio quello che Peach in versione Eva Kant stava cercando a tutti i costi. Sulla loro strada, entreranno in scena per la prima volta gli Incrociati, un’organizzazione di cattivoni nuova di zecca nel mondo multistrato dei Mario Bros, e altro non aggiungo perché direi che ho spoilerato abbastanza e non è mai cosa buona e giusta.
La trama, diciamola tutta, non è l’aspetto migliore di Paper Mario, ma non è questo il punto: come solo la casa di Kyoto sa fare, è nella cura maniacale del gameplay e le sue trovate eccezionali che il Portale Millenario premette l’acceleratore vent’anni fa sgommando nei cuori dei fan (non ho citato Mario Kart a caso!): i combattimenti a turni non sono mai noiosi, inoltre il sistema di timing implementato con efficacia permette variabili e un ventaglio di customizzazione abilità e mosse non da poco. Se poi aggiungiamo il fatto che Mario può trasformarsi in un aeroplanino di carta all’occorrenza…
I livelli sono impressionanti (il castello in particolare, per non parlare della boss fight con il drago) e il gioco a tratti è assolutamente esilarante: spesso vi ritroverete a sorridere davanti ai siparietti che Mario e i suoi compagni d’avventura metteranno su per il pubblico giocante, il tutto condito da un level design originale, curato e coloratissimo: vi ho già detto che gli scenari sono tutti di carta, vero?
Per concludere, Paper Mario The Thousand Year Door vi darà modo di riscoprire il capolavoro che diede lustro al Nintendo GameCube.
E se non mi credete… beh, io l’ho scritto quindi carta canta.
Pro
Vent’anni e non sentirli: nonostante il bellissimo remake su Switch, l’originale si difende ancora bene
Comparto grafico che incanta e svecchia le solite dinamiche 2D a cui eravamo abituati
Sistema di combattimento a turni divertente e discreta gestione strategica messa in campo
Contro
Non tutti apprezzeranno il sistema a turni di stampo ruolistico old school, un bel cambiamento rispetto ai precedenti giochi di Mario dove il massimo della pianificazione era acciuffare una stella intermittente
Difficoltà altalenante, non sempre bilanciata come in altre iterazioni firmate Nintendo
Simon Larocca
Scrittore e socio di Retroedicola Video Club
Mi chiamo Simon Larocca, e sono un videogiocatore, collezionista e amante della cultura pop in tutte le sue forme. Vado al cinema ogni volta che posso, leggo da quando porto gli occhiali, quindi da sempre, e ho la passione per lo storytelling in tutte le sue forme, così dirompente da farla diventare una professione. Ma come direbbe Doc di Ritorno al Futuro, non ci sarebbe presente se non si guardasse al passato con rispetto e ammirazione, ed è il Simon bambino di più di trent’anni fa, anno più anno meno.
Simon Larocca
Scrittore e socio di Retroedicola Video Club
Mi chiamo Simon Larocca, e sono un videogiocatore, collezionista e amante della cultura pop in tutte le sue forme. Vado al cinema ogni volta che posso, leggo da quando porto gli occhiali, quindi da sempre, e ho la passione per lo storytelling in tutte le sue forme, così dirompente da farla diventare una professione. Ma come direbbe Doc di Ritorno al Futuro, non ci sarebbe presente se non si guardasse al passato con rispetto e ammirazione, ed è il Simon bambino di più di trent’anni fa, anno più anno meno.
Registrati alla nostra newsletter! Grazie all'intelligenza artificiale ti faremo arrivare in casella una mail costruita a misura dei tuoi interessi.
Scopri tutte le console disponibili
Scopri tutte le ultime news
Scopri tutte le informazioni utili